Gigi Villoresi, pilota e gentiluomo
Maserati ricorda il centenario della nascita dell'asso del Tridente
Nel centenario della nascita di Gigi Villoresi, sabato 16 maggio, la Maserati ricorda il pilota-gentiluomo legato alla casa del Tridente da alcune delle più belle imprese sportive di una carriera ricca di soddisfazioni.
Villoresi, milanese di nascita, trascorse con la Maserati a Modena un lungo e importante periodo della propria carriera. Con una vettura del Tridente, una 4CM 1100, il ventiquattrenne Villoresi mosse, come pilota privato, i primi passi nel mondo dell’automobilismo sportivo. Ernesto Maserati lo notò e lo invito a far parte della squadra ufficiale.
Ebbe così inizio l’avventura di Villoresi pilota ufficiale della Maserati, per la quale corse ininterrottamente dal 1936 al 1949. In questo periodo, Villoresi colse trionfi importanti nella Targa Florio del 1939 e 1940, nella Coppa Acerbo del 1938 e 1939, nei Gran Premi di Brno (1937), Nizza (1946, 1947), Buenos Aires e Silverstone (1948). In quegli anni, nei quali la Seconda Guerra Mondiale negò forse al campione della Maserati le migliori stagioni agonistiche, Gigi Villoresi si laureò due volte Campione italiano di categoria (1938 e 1939) e due volte Campione italiano assoluto (1947 e 1948).
Il legame che lo legava alla Maserati, con la quale corse anche in Formula Uno nel 1954 e nel 1956, era così forte che Villoresi scelse di trascorrere gli ultimi anni della sua vita a Modena, dove morì il 24 agosto 1997.
Tag:formula 1, gigi villoresi, maserati, tridente
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