Ladies First, la vela è rosa
Intervista a Cristiana Monina, skipper del team di sole donne
Chi ha detto che la vela è uno sport da uomini? Anche le donne possono cavarsela benissimo in questa disciplina e per dimostrarlo è nato Ladies First, un team velistico composto di sole donne che ha già raggiunto traguardi di tutto rispetto. Per conoscere meglio le attività di Ladies First, i suoi successi, le sue iniziative e la filosofia che anima le donne che ne fanno parte, abbiamo intervistato Cristiana Monina, skipper del team, tra mare, moda e… pregiudizi.
“Lo sport della vela è purtroppo ancora troppo poco ‘donna’, nonostante negli ultimi anni il numero delle veliste sia cresciuto notevolmente – ci racconta -. Purtroppo ancora oggi, a parità di bravura tra un uomo e una donna, la scelta ricade sempre su un uomo, forse per problemi di forza? Di sicuro le tecnologie di costruzione e le nuove attrezzature riducono considerevolmente i carichi di lavoro a bordo e questo ci consentirà di essere sempre più competitive“.
Come nasce la sua passione per questo sport?
La passione per la vela mi è stata trasmessa da mio padre, che all’età di nove anni mi iscrisse al primo corso di vela al Club vela Portocivitanova. All’inizio non mi entusiasmava, preferivo altri sport – pattinaggio, ginnastica artistica, pallavolo – ma con il passare del tempo ho trovato tanti nuovi amici con i quali condividevo tutte le mie vacanze estive: tre splendidi mesi trascorsi in barca tra gioco, allenamenti e regate.
Perché un team di sole donne?
La gestione di un equipaggio femminile non sempre è semplice; noi donne siamo più individualiste, quindi creare un buon team è anche una soddisfazione doppia. Inoltre, un team femminile contribuisce quasi sempre a creare un’atmosfera più “frizzante” in un ambiente che è sempre appartenuto agli uomini.
Vittorie passate e impegni futuri di Ladies First.
Con il team Ladies First quest’anno abbiamo partecipato a tre blasonati eventi: il Trofeo Pirelli a S.Margherita Ligure, dove abbiamo esordito con un ottimo terzo posto assoluto; la Rolex Capri Sailing Week a Capri; la Rolex Giraglia Cup a S. Tropez. Un anno pieno di soddisfazioni, con continui buoni risultati nelle singole regate. A breve definiremo il programma per la prossima stagione, che a grandi linee replicherà l’attività svolta quest’anno.
Preferisce fare su e giù per il Mediterraneo in compagnia o traversata atlantica in solitaria? Perché?
Ho sempre condiviso la navigazione dal Mediterraneo all’Oceano Atlantico, cogliendo l’opportunità di imparare dai più bravi, ma non escludo future navigazioni in solitario. Di certo solo con barche veloci e plananti.
Ricevesse una telefonata da Alinghi e una da Bmw Oracle per far parte degli equipaggi, dove andrebbe?
Difficile scegliere, trattandosi di due top team. Dopo l’esperienza televisiva dell’ultima Coppa America di Valencia, ho avuto modo di apprezzare la considerazione del team Alinghi nei confronti dei loro velisti, non solo come professionisti, ma come esseri umani nella loro totalità, facilitandone l’aggregazione familiare all’interno della propria base.
Quando scende dalla barca, Cristiana Monina ama…?
Purtroppo questo tipo di attività non lascia molti spazi liberi: appena scendo dalla barca mi occupo dello sviluppo e gestione di eventi aziendali legati alla vela, della pianificazione e gestione degli allenamenti e regate in vista della prossima campagna olimpica nel match race. Ovviamente oltre alla vela, amo praticare qualsiasi altro sport, dallo sci alla mountain bike, al kite surf e tutte le volte che posso cerco di concedermi dei bei viaggi e leggere.
A bordo tenete all’eleganza? E a terra?
Siamo donne sportive, ma teniamo molto alla femminilità. Fortunatamente negli ultimi anni molte aziende di abbigliamento hanno creato delle linee da donna tecniche ma allo stesso tempo più fashion. Nella nostra semplicità adoriamo sempre essere eleganti.
L’ultimo sfizio di lusso che si è tolta e… quello che si vorrebbe togliere.
Riconosco e apprezzo qualsiasi oggetto prezioso e/o curato, ma ogni mia attenzione è volta (quando possibile) verso la qualità della vita; difficile da spiegare, ma è più un benessere psico-fisico, è la libertà di vivere la vita che più amo.
Un consiglio alle ragazze che vorrebbero seguire… la sua scia.
Iniziate quanto prima a navigare, che sia in crociera o in regata. Per coloro che della vela vorranno fare la loro attività agonistica, consiglio molta preparazione fisica a terra. Per qualsiasi consiglio specifico potrete contattarmi all’indirizzo cristiana@cristianamonina.it.
Domenico Fabbricini
Tag:cristiana monina, ladies first, skipper, vela
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