L’Alfa delle onde
Il Maxi Yacht Alfa Romeo 3
Velocità, potenza, eleganza. Marchiate Alfa Romeo. Non stiamo parlando dell’ultima quattroruote lanciata dal brand italiano, come potrebbe sembrare, quanto piuttosto di una brand extension che non tutti conoscono: quella nautica. Alfa Romeo 3 è infatti la nuova versione della barca dell’armatore e skipper Neville Crichton, un Mini Maxi che ha debuttato alla Maxi Yacht Rolex Cup nel 2008 e che qui nuovamente “ridebutta” nel 2009 a seguito degli interventi che lo hanno completamente rinnovato.
In pratica, la versione 2009 di Alfa Romeo 3 è completamente diversa rispetto a quella dell’edizione 2008. Sotto lo stesso nome ci sono due barche diverse per dimensioni e prestazioni. Il Mini Maxi è nato per entrare in una nuova, importante arena competitiva, dopo che Neville Crichton aveva ottenuto importanti successi mondiali con il Supermaxi Alfa Romeo 2, come la recente vittoria alla Transpac (Los Angeles-Honolulu) nel luglio di quest’anno e che ha fruttato anche il nuovo record di velocità sul percorso oceanico, migliorando di quasi 26 ore il primato del 2005.
Il nuovo Alfa Romeo 3, dunque, dopo sei mesi di lavoro, si ripresenta nuovo di zecca; presentato a Porto Cervo insieme al progettista Jim Pugh e al campione velico Ben Ainsile, ha fatto il suo secondo debutto alla Coppa del Re di Palma de Maiorca (3-7 agosto 2009). Radicalmente rivisto il progetto del 2008 con modifiche alle dimensioni dello scafo, la resistenza e il peso. La lunghezza complessiva è ora di 71 piedi e 6 pollici rispetto a quella originale di 69 piedi. La barca è ora larga 5,4 metri, circa 38 cm in più e pesa circa 16 tonnellate, una in più per effetto dell’aumento delle dimensioni e di un bulbo più pesante. Il nuovo scafo ha una forma più arrotondata, è più pieno a prua e più stretto a poppa.
Analogamente ai suoi predecessori, Alfa Romeo 3 è uno yacht all’avanguardia sotto ogni punto di vista: per design, ingegneria e costruzione, oltre che per progettazione dell’attrezzatura e delle vele e per i materiali delle vele stesse. Lo stesso Neville Crichton, a fine restauro, ha dichiarato: “Possiamo ritenerci molto soddisfatti fino a questo momento, anche se naturalmente sono molti i miglioramenti che possiamo ancora apportare per rendere la barca ancora più veloce“.
Caratteristica distintiva del modello 2009 è anche la grande eleganza degli interni, creati da John Morris di McConaghy Boats a Sydney, con l’aggiunta di alcune intelligenti soluzioni durante la ricostruzione dello scafo. Unici i colori: il vano motore è di un intenso rosso metallico che però vira verso il nero se osservato da un angolo ottuso. La vernice sembra mutare continuamente. Per certi versi, quando ci si mette al timone di questa barca sembra quasi di essere alla guida della 8C di casa Alfa, prodotta in edizione limitata.
Tag:alfa romeo, Maxi yacht Rolex Cup
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